Sì, si possono fare cure dentali e spesso anche estrazioni assumendo anticoagulanti, gestendo la terapia in sicurezza. È fondamentale informare sempre il dentista dei farmaci assunti, così da pianificare la procedura insieme al medico curante.
Perché è importante segnalarlo
Gli anticoagulanti e gli antiaggreganti aumentano il rischio di sanguinamento. Conoscerli permette al dentista di adottare le precauzioni adeguate e di non sospendere la terapia in modo improprio.
Come si gestisce
A seconda del farmaco e dell’intervento si valutano misure locali per il controllo del sanguinamento e, solo se necessario e in accordo con il medico curante, eventuali modifiche della terapia. Spesso non serve sospenderla.
La sicurezza prima di tutto
Estrazioni e piccoli interventi si eseguono frequentemente in pazienti scoagulati, con tecniche emostatiche dedicate. Mai sospendere autonomamente un anticoagulante: la decisione spetta ai medici.
Domande frequenti
Posso fare un’estrazione se prendo anticoagulanti?
Spesso sì, con precauzioni dedicate; va concordato con dentista e medico curante senza sospendere da soli i farmaci.
Devo dire al dentista che li prendo?
Assolutamente sì: è essenziale per pianificare le cure in sicurezza.
Vuoi una valutazione a Milano?
La prima visita a Clinica Crocetta è gratuita e comprende diagnosi, scansione digitale e piano di trattamento personalizzato in un’unica seduta. Scopri di più sulla pagina dedicata: Clinica Crocetta Milano.
? Prenota su WhatsApp · 373 853 9107 — Largo della Crocetta 1, Milano · Metro M3 Crocetta
Contenuto a scopo informativo, non sostitutivo della visita odontoiatrica. Clinica Crocetta, Largo della Crocetta 1, Milano.
